I genitori, primi educatori dei figli, trovano in queste pagine uno spazio per riflettere, nonchè l’opportunità di riscoprire, insieme al non facile compito cui sono chiamati, anche gli aspetti belli ed entusiasmanti dell’azione educativa, al fine di poterla vivere come una bella avventura, in cui sia protagonista l’amore. I libri che un ragazzo dovrebbe regalare ai propri genitori. 

 


Cop_DimissioniNon date le dimmissioni. Genitori alle prese con l’educazione dei figli.

di Mario Chiarapini | Edizioni Paoline, Milano 2011

È un testo prezioso, che ogni genitore dovrebbe avere sul proprio comodino e consultare frequentemente, ma che risulta utile anche per gli educatori, un libro che ogni ragazzo dovrebbe regalare ai propri genitori, come è avvenuto in qualche scuola.

Dinanzi alle difficoltà dell’educare, molti genitori sono tentati di “gettare la spugna”, di dare le dimissioni, con un totale conseguente senso di abbandono e di disorientamento da parte dei figli.

L’autore invita a riflettere sul delicato ruolo genitoriale e sugli aspetti belli dell’azione educativa. Una missione da non trascurare, perché affidata loro direttamente da Dio.

 


Cop_Dovadulti

Dove sono gli adulti. Assenti ingiustificati.

di Mario Chiarapini | Edizioni Paoline, Milano 2013

L’attuale momento di emergenza educativa non è tanto da attribuire ai giovani quanto alla latitanza e all’impreparazione degli adulti.

Ma “gli adulti dove sono?”, si domanda l’autore.

Malati di giovanilismo, scimmiottano i giovani nel parlare e nel vestire e recitano una parte che non è la loro, per questo sono rifiutati dai giovani. Viviamo in un’epoca in cui si parla troppo di figli e di giovani e troppo poco con i figli e i giovani.

È necessario ristabilire un dialogo interrotto tra le generazioni e che gli adulti ritornino ad assumere le loro responsabilità.

 


Scuola, lavoro di squadra. Fiducia tra alunni, genitori e insegnanti

di Mario Chiarapini | Edizioni Paoline, Milano 2017

Negli ultimi anni, il mondo della scuola è stato travolto da una serie infinita di problemi e difficoltà, non ultimo l’atteggiamento conflittuale e i rapporti inadeguati tra i protagonisti che si muovono nell’ambito educativo.

Ognuno tende a scaricare sull’altro la responsabilità delle carenze educative: genitori contro i figli e, a favore dei figli, contro i docenti o contro la scuola nel suo insieme; docenti contro gli alunni e contro i genitori; alunni contro tutti.

Come recuperare dunque e rendere normale e proficuo il dialogo tra gli attori del triangolo educativo ed evitare che si trasformi in un triangolo delle Bermude? Cosa migliorare? Cosa cambiare perché scuola e famiglia riprendano a camminare insieme, a svolgere un lavoro di squadra, con il comune intento di formare l’uomo di domani, collaborando intanto al successo educativo e formativo dell’alunno/figlio di oggi?

Nel libro, ultimo di una trilogia preceduto da Non date le dimissioni. Genitori alle prese con l’educazione dei figli, 2011 (due edizioni) e Dove sono gli adulti? Assenti ingiustificati, 2013, l’Autore suggerisce strategie utili per superare le difficoltà frequenti nella vita scolastica, trattando anche delle varie tipologie dei genitori e delle qualità necessarie agli insegnanti.

 

Cop_Cronache

Le cronache di RaggiodiSole.

Piccole grandi storie di gente comune.

di Mario Chiarapini | Edizioni Segno, Milano 2015

“Dopo averle annotate, Raggiodisole si rese conto

che le sue storie ricordavano molto da vicino i consigli

che tanti anni prima erano stati dati,

dall’alto di una collina che si specchiava sul lago di Tiberiade,

da un maestro speciale di nome Gesù,

mosso dal desiderio di suggerire agli uomini

il segreto per essere felici… fortunati… beati”.

È una raccolta di trenta aneddoti, tratti dalla quotidianità, accompagnati da spunti di riflessione. Sono storie “vere”, uno spaccato di vita del nostro tempo, dove convivono insieme il bene e il male, vittorie e sconfitte, egoismo e altruismo. Ogni storia, pur nella sua brevità, è una lezione di vita che suscita considerazioni e approfondimenti. Non vi si troveranno fatti eclatanti che riempiono le pagine dei grandi quotidiani o i titoli dei telegiornali, ma qualcosa di dimesso, cose di gente comune, che però hanno il profumo intenso delle umili violette e consentono di far entrare un po’ di sole nella nostra vita, un po’ di luce dove regna la notte, un po’ di gioia dove si vive nella tristezza, un po’ di ottimismo dove sembra che abbia la meglio solo una realtà grigia e senza speranza. Quasi altrettante parabole moderne, le piccole grandi storie di gente comune presentate in questo libro ci insegnano che è possibile vivere il Vangelo nella quotidianità, solo che si riesca a far sprigionare dal proprio cuore un raggio di sole, cioè l’amore che Dio ha posto in ogni uomo, nel mondo infatti non c’è solo cattiveria, c’è anche tanta bontà, solo che questa fa meno rumore. Un libro pensato per catechisti, insegnanti, animatori di gruppi, ma destinato anche a tutti coloro che vogliono trovare uno stimolo positivo e una luce di ottimismo nella vita di tutti i giorni.